PanoraMI - periodico attualità e cultura a Milano

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domenica 8 marzo 2009

8 marzo: Un'Expo al femminile per il sindaco Moratti

Milano, 8 mar. (Apcom) - Costruire un Expo al femminile. E' questo l'obiettivo dichiarato in occasione della festa dell'8 marzo dal sindaco di Milano Letizia Moratti, che a Palazzo Giureconsulti ha partecipato alla manifestazione 'Informa.MI.DONNA - Le associazioni femminili per la città'.
"Grazie alle donne della mia città - ha dichiarato - lavoriamo insieme ogni giorno, è un impegno grande che cercheremo di rafforzare sempre di più. Abbiamo un grandissimo progetto: costruire l'Expo delle Donne e per le Donne. Sarà la prima volta che Expo dedicherà alle donne un padiglione e una serie di progetti che svilupperemo insieme. Mi auguro la partecipazione di tante donne di tutto il mondo, già presenti nella nostra città con tanti progetti, perché il nostro lavoro nel 2015 possa lasciare una traccia concreta".
Il primo cittadino del capoluogo lombardo ha inoltre ricordato che Milano può già vantare un primato, quello del tasso di occupazione femminile. "Abbiamo già raggiunto l'obiettivo di Lisbona che prevede un tasso di occupazione femminile del 60% entro il 2010. - ha sottolineato Letizia Moratti - Adesso dobbiamo fare di tutto per cercare di mantenerlo e se possibile rafforzarlo ulteriormente

domenica 14 dicembre 2008

Moratti: O arrivano 2 miliardi o tutto resta fermo

ROMA (Reuters) - O arrivano subito 2 miliardi di euro, o i lavori per l'Expo 2015 si bloccano. Parola del sindaco di Milano Letizia Moratti.
"Senza quei soldi non si può partire", ha detto Moratti in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "La Stampa", a proposito dei "2 miliardi e 300 milioni, di cui soltanto 30 per il 2009", necessari per le opere legate all'Esposizione universale di Milano.
Quei soldi, dice il sindaco del capoluogo lombardo, servono "subito, assolutamente subito, l'occasione deve essere la seduta del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) della prossima settimana".
Il sindaco spiega che i 2 miliardi servono "a finanziare lavori senza i quali non potranno partire le 17 opere infrastrutturali necessarie all'Expo", come le linee 5 e 6 della metropolitana.
"Ho l'impressione che a qualcuno nel governo manchi la consapevolezza che l'Expo non è un progetto di Milano, ma lo è del Paese intero", dice Moratti, e a proposito della crisi che complica le cose precisa che l'Esposizione "è una grandissima opportunità anti-recessione. Con quei soldi siamo pronti a partire con i cantieri, a creare occupazione

lunedì 7 aprile 2008

Festa in Corso Buenos Aires


Una festa per dire grazie a Milano e aicittadini che vivono la città come fosse la propria. E' questo ilmessaggio lanciato da piazza Argentina dal sindaco di Milano,Letizia Moratti, che, questo pomeriggio ha voluto festeggiare consuoi cittadini la vittoria dell'Expo 2015 strappata alla 'rivale'turca Smirne. Con lei, sul pullman scoperto che l'ha portatatrionfante per corso Buenos Aires, il vice sindaco Riccardo DeCorato, il governatore lombardo Roberto Formigoni, il presidentedella fondazione Fiera Luigi Roth e il presidente della Camera diCommercio Carlo Sangalli. Per strada "tra la gente", ilpresidente della provincia Filippo Penati, e il ministro per lePari opportunità, Barbara Pollastrini, raggiunti sul finire dalsottosegretario agli Esteri, Bobo Craxi che ha seguito moltemissioni all'estero per l'Expo.Questo pomeriggio in 500mila, secondo il Comitato Grazie MilanoExpo 2015, si sono dati appuntamento nella via dello shoppingmilanese per eccellenza. Ad attenderli una festa dal saporenewyorkese, con tanto di majorettes, banda e coriandoli tricoloresparati dai cannoni al passaggio del "carro dei vincitori". Ma èstata una festa che ha saputo coniugare anche l'aspettogodereccio del nostro Paese, con tanto di bancarelle di prodottienogastronomici provenienti da tutte le regioni italiane.La Moratti, in giubbino arancio e pantalone marrone, è stataaccolta da un applauso al suo arrivo in Porta Venezia dove èpartita la "victory parade" intorno alle 14.30. Lei, daltettuccio del pullman che generalmente porta i turisti in giroper la città, ha regalato sorrisi e si è sbracciata per salutare.Ad un tratto è anche scesa tra la folla per tagliare una tortatricolore su cui era scritto, ovviamente, "Grazie Letizia".E "grazie Letizia" è anche il messaggio rivoltole da Formigoniche ha preso per primo laparola dal tettuccio del pullman inpiazza Argentina dove si è conclusa la parata. "Grazie Letiziaperchè hai incarnato Milano e la Lombardia", ha detto. "Certo nonè stato facile raggiungere questo risultato e voi lo sapete, maci siamo battuti per fare più grande l'Italia, Milano e laLombardia che sono un cuore solo. Continueremo insiemesoprattutto con la persona principale a cui dobbiamo la vittoriaperchè grande è stata l'intelligenza, la classe e la dedizione diLetizia Moratti che ha tirato fuori grinta e capacità strategichenel guidare la squadra". Ha voluto invece tributare un applausoalla sconfitta Smirne invece Filippo Penati "come gesto disolidarietà e amicizia". "Abbiamo convinto molti Paesi che ilprogetto di Milano per l'Expo era il migliore - ha detto daltettuccio del pullman - ma continuiamo a essere legati a Smirneda sentimenti di amicizia e di fratellanza

giovedì 31 gennaio 2008

Con Expo 2015 Milano finanzierà i paesi in via di sviluppo

Bruxelles, 29 gen. (Apcom) - Nella partita internazionale per l'assegnazione dell'Esposizione universale del 2015, Milano intende giocare anche la carta del finanziamento di progetti di efficienza energetica nei paesi in via di sviluppo o in transizione economica (gli ex Stati dell'Unione sovietica). Lo ha detto, oggi a Bruxelles, il sindaco Letizia Moratti, durante la conferenza stampa di presentazione del "Patto dei sindaci", un'alleanza fra un centinaio di città europee, sponsorizzata dalla Commssione Ue, che si propone di aumentare l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas serra al di là degli obiettivi comunitari per il 2020.
La città di Milano partecipa all'alleanza dei sindaci con varie iniziative, e intende anche investire, ha detto Moratti, 52 milioni di euro dal proprio bilancio per l'Expo 2015 in alcuni progetti previsti dai cosiddetti 'meccanismi flessibili' del Protocollo di Kyoto sul clima, e destinati ai paesi in via di sviluppo ('Clean Development Mechanism') o a quelli in transizione economica ('Joint Implementation'). Si tratta, ha precisato il sindaco, di fondi in parte pubblici e in parte privati.
I progetti (installazione di impianti di energia rinnovabile, risparmio energetico etc.) permettono alle imprese europee che li finanziano o che li realizzano di accreditarsi nell'ambito del sistema comunitario di compravendita dei permessi di emissione le quote di gas serra corrispondenti a quelle risparmiate fuori dalll'Ue.
"Se avremo l'assegnazione dell'Expo investiremo in modo significativo in questi progetti di cooperazione con i paesi in via di sviluppo o in transizione", ha sottolineato Moratti.

sabato 5 gennaio 2008

Il Sindaco Moratti incontra i consoli Africani


Il Console del Congo, Alfredo Cestari, a capo di una nutrita e qualificata delegazione di rappresentanti diplomatici di Paesi centro africani, incontrerà martedì 8 gennaio 2008 il sindaco di Milano On. Letizia Moratti e l’On. Mario Mantovani, vicepresidente dell’Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.
Palazzo di Città accoglierà quindi l’ambasciatore del Rwanda presso il regno del Belgio, Lussemburgo, Vaticano, Unione Europea e del gruppo ACP Joseph Bonesha, il console della Repubblica del Congo Fabio Ottonello con la moglie Judith Cendrine Sassou, figlia del presidente del Congo-Brazaville Denis Sassou Nguesso.
L’incontro verterà sulla presentazione delle potenzialità della città ai rappresentanti dei tre paesi africani. Obiettivo invogliare i governi di tali Paesi a sostenere la candidatura del capoluogo lombardo ad ospitare la grande esposizione Expo nel 2015 gettando, nel contempo, le basi per una cospicua collaborazione.